Formato bottiglia: cl.75
Gradazione alcolica: 12,5% vol.
Prodotto in Sicilia, DOC - Biologico.
Vendemmia: La prima metà di settembre.
Terroir e altitudine: 700 metri sopra il livello del mare
L’Insolia nasce da vitigni coltivati in terreni a medio impasto, a 700 metri di altitudine.
Questa posizione privilegiata favorisce la maturazione ottimale delle uve,
mentre le diverse esposizioni e la diversità dei microclimi influenzano la complessità del vino.
Vinificazione e affinamento
Dopo un’accurata selezione delle uve si procede con la pressatura soffice.
La fermentazione avviene in vasche di acciaio a temperatura controllata.
L’affinamento avviene sui lieviti in vasche di acciaio per 3 mesi e poi in bottiglia per almeno 2 mesi.
Nel calice si coglie un giallo paglierino chiaro e luminoso,
attraversato da sottili riflessi verdolino-argentei che ne sottolineano la freschezza e la nitidezza espressiva.
Il profilo olfattivo è intenso e raffinato, con un’apertura floreale che richiama l’acacia, il gelsomino e il fiore d’arancio.
La componente agrumata si esprime attraverso note di albedo di cedro, foglia di limone,
mandarino e kumquat, che donano slancio e luminosità al bouquet.
Il frutto si sviluppa su susina Fortune, pesca gialla montagnola e bananito, mentre cenni di fragolina di bosco e fiore di
rosmarino completano il quadro aromatico con una sfumatura delicatamente mediterranea.
In bocca, il vino è avvolgente e armonico, sostenuto da una freschezza viva che ne esalta la tensione gustativa.
La percezione è piena e sferica, con una progressione continua e dinamica che accompagna il sorso con equilibrio e precisione.
La trama gustativa si articola con naturalezza, mantenendo coerenza tra ampiezza, slancio e definizione.
Il finale è lungo, sapido e piacevolmente persistente,
con una chiusura pulita che prolunga la luminosità del sorso.
Bianco d’altura luminoso e coinvolgente, capace di coniugare eleganza floreale,
ricchezza aromatica e tensione gustativa in una lettura autentica del vitigno.
Il profilo armonico, la freschezza ben definita e la naturale bevibilità danno forma a un vino che esprime con
chiarezza il legame tra territorio, altitudine e finezza espressiva.
L’altitudine di 700 metri sul livello del mare gioca un ruolo fondamentale nell’equilibrio del vino, permettendo alle uve di sviluppare
un’intensità aromatica vibrante senza perdere in freschezza.
Il clima fresco e le marcate escursioni termiche favoriscono la conservazione dell’acidità naturale,
mentre il suolo minerale contribuisce a esaltare la profondità e la sapidità del sorso.