Formato bottiglia: cl.75 Gradazione alcolica: 13% vol. Terebinto 2025 Il terebinto è un arbusto dalle fronde lucenti, da sempre legato alla Sicilia e al paesaggio del Mediterraneo, da occidente a oriente. Terebinto Planeta è un Grillo in purezza, coltivato secondo i criteri della sostenibilità e del biologico: aromatico e intenso come le migliori espressioni di questo vitigno siciliano, nato a metà del XIX secolo dall'ibridazione di Zibibbo e Catarratto. Menfi DOC 100% Grillo Comune dei Vigneti: Menfi (AG) Vigneti: Monte Cirami, Gurra
Cantina: Ulmo Tipo di suolo: a Monte Cirami, suolo sciolto con scheletro, ottima pendenza e grande salubrità; a Gurra mediamente profondo poco calcareo, scheletro assente e molto argilloso. Altimetria: Monte Cirami 400 metris.l.m.; Gurra 35 metri s.l.m. Resa per ettaro: Monte Cirami 90 quintali; Gurra 90 quintali. Sistema di allevamento: spalliera con sistema di potatura Guyot. Densità di impianto: 4.545 piante per ettaro. Metodo di coltivazione : secondo i criteri dell'agricoltura biologica e il protocollo SOStain®; suoli inerbiti con favino, veccia e flora spontanea per aumentare la sostanza organica e il contenuto in azoto, favorendo la vitalità della microfauna del suolo; difesa fitosanitaria con zolfo e rame in quantitativi minimi; lotta ai fitofagi con insetti utili, confusione sessuale e applicazione di corroboranti naturali quali zeolite, caolino ed estratti vegetali. Epoca di vendemmia: 7 agosto - 2 settembre.
Vinificazione: le uve di Grillo sono state raccolte a mano e molto celermente inviate in cantina dove vengono pigiadiraspate e inviate in pressa soffice. Il mosto ottenuto è rimasto a circa a 2-3 °C per 4/5 giorni; successivamente la parte limpida è stata travasata e ha fermentato a circa 14 °C per 18/20 giorni. Alla fine della fermentazione in vasche in acciaio inox da 103/235 hl, dopo circa 10 giorni, il vino è stato ulteriormente travasato, lasciandolo sulle fecce più fini con agitazioni settimanali. Affinamento: acciaio inox Note Organolettiche: l’aspetto è giallo canarino. Al naso è una versione tropicale di questo straordinario vitigno siciliano; mai prevedibile. Profumi di ananas, melone bianco, riso, mela Granny Smith, fico d’India, mandarino, floreale di glicine e gelsomino. In bocca fresco e vibrante e molto ben equilibrato grazie alla presenza del vigneto in altezza. Abbinamento: crudità di mare, pasta con i ricci, fritture di verdure e di pesce. Involtini di pesce spada o tonno scottato. Bene anche con formaggi a pasta bianca e con verdure in pinzimonio.