Formato bottiglia: cl.70
Gradazione alcolica 43,5% vol.
Prodotto in Italia
Ginarte si rivolge all’arte del tatuaggio per una edizione limitata che rafforza il proprio dialogo con i linguaggi creativi contemporanei.
La nuova release firmata da Edoardo Tabacchi, in arte Sir Edward, tra i tatuatori più riconosciuti della scena milanese e italiana,
unisce universi espressivi differenti dando vita a una collezione in cui la bottiglia diventa superficie narrativa,
reinterpretata attraverso un segno grafico essenziale, intimo e profondamente simbolico.
LE QUATTRO VIRTÙ CARDINALI: SIMBOLO E INTERPRETAZIONE
Le virtù cardinali, codificate da Platone ne La Repubblica e centrali, sia nella filosofia classica,
sia nella tradizione occidentale, rappresentano i pilastri morali su cui si fonda l’agire umano:
Prudenza, la capacità di discernere il bene e perseguirlo attraverso strumenti adeguati;
Giustizia, la volontà di dare a ciascuno ciò che gli spetta, rispettando l’equilibrio reciproco;
Fortezza, la forza d’animo e la determinazione nell’affrontare difficoltà e paure; Temperanza,
la misura ed il confronto tra la passionalità del piacere e la ragionevolezza del dovere.
Tradizionalmente raffigurate come figure allegoriche femminili, sono qui reinterpretate da Sir Edward attraverso un tratto contemporaneo,
fatto di linee sottili e composizioni essenziali, mantenendo al contempo i riferimenti iconografici classici:
specchio e serpente, bilancia e spada, armatura e colonna, vasi e torce.
LA LAVORAZIONE DEL GIN
Le note principali sono quelle delle bacche di ginepro che, raccolte esclusivamente in alcune aree dell’Appennino toscano,
vengono infuse in alcool puro da frumento al 65% circa e poi distillate in alambicco discontinuo sottovuoto per preservarne anche i profumi più delicati.
A queste si aggiungono sentori di nepitella, cartamo, reseda odorata, robbia e guado di Montefeltro che vengono infusi separatamente in alcool puro da frumento al 55% circa e poi distillati,
sempre separatamente, in un piccolo alambicco discontinuo non sottovuoto.
Sono infine presenti anche angelica, lavanda, ibisco, fiori di sambuco, germogli di pino, pino mugo e aghi di pino fatti infondere, tutti insieme, in alcool puro di frumento al 55%.
L’infuso ottenuto viene poi distillato in un piccolo alambicco discontinuo non sottovuoto.
I tre infusi distillati, vengono miscelati tra loro e lasciati riposare per alcuni giorni, viene poi aggiunta acqua purissima di origine glaciale, fino a portare la gradazione alcolica al 44%.
Si passa poi alla fase di filtrazione a bassa temperatura (-7 °C) su pannelli di cellulosa purissima,
che hanno il compito di trattenere eventuali parti oleose ancora presenti nella miscela. Infine, si passa all’imbottigliamento del prodotto.